Le tre maggiori industrie dell’Europa hanno condiviso una visione su quelle che sono le transizioni che abbiamo di fronte: digitale, ecologica, energetica, e quindi come insieme possiamo rendere più forte l’industria partendo dal presupposto che l’industria non è il problema ma la soluzione.

Carlo Bonomi
Presidente Confindustria
Business Forum Trilaterale, novembre 2021

LE CONFINDUSTRIE DELL’UNIONE EUROPEA: UNA VISIONE COMUNE

Confindustria ha ritenuto essenziale unire gli sforzi di rappresentanza e lobby a quelli delle federazioni industriali dei principali paesi europei, a partire dalla BDI in Germania e il MEDEF in Francia, per fare fronte comune sulle proposte legislative presentate dalla Commissione europea e oggetto di esame da parte del Consiglio e del Parlamento europeo. Proposte che presentano diverse criticità e rischiano di avere un impatto rilevante per le imprese italiane ed europee.
Nel corso di tutto l’anno l’azione di Confindustria a livello europeo ha inteso imprimere un ulteriore impulso al rafforzamento delle relazioni e della cooperazione con le principali federazioni industriali dei paesi europei (BDI, MEDEF, Svezia, Portogallo, Lussemburgo), al fine di favorire alleanze e iniziative congiunte (incluse azioni di advocacy) su temi di interesse condiviso per i rispettivi sistemi industriali. Altro aspetto importante è il conseguente rafforzamento dell’impatto e dell’efficacia del posizionamento di Confindustria sui diversi dossier di rilevanza europea, attraverso un dialogo propositivo nei confronti degli interlocutori istituzionali in sede comunitaria.
L’attività svolta ha avuto ad oggetto le principali proposte legislative presentate dalla Commissione europea nel corso dell’ultimo anno, tra cui: il Pacchetto Fit-for-55; il pacchetto gas; la Sustainable Product Initiative; la revisione del Patto di stabilità e crescita; le iniziative relative alla regolamentazione bancaria internazionale e alla finanza sostenibile; le proposte legate alla trasformazione digitale come il data Act e l’Intelligenza Artificiale.
In questo contesto si sono tenuti a Parigi il Trilaterale Confindustria, BDI, MEDEF, preceduto dai due bilaterali con BDI e MEDEF, entrambi tenuti a Roma. Gli incontri sono culminati con l’adozione di specifiche Dichiarazioni congiunte e raccomandazioni condivise su temi di cruciale interesse per le imprese, veicolate ai rappresentanti dei governi dei tre paesi e delle istituzioni europee. In particolare, il Forum Economico Confindustria – MEDEF è stato l’occasione per definire le priorità dell’industria franco-italiana sulle nuove sfide riguardanti l’attuazione dei Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza di Italia e Francia, con un’attenzione particolare al ruolo che la transizione verde e quella digitale ricoprono per la ripartenza dopo la crisi pandemica. Nella Dichiarazione congiunta firmata alla fine dei lavori è stata indicata la visione condivisa degli interventi e delle misure necessarie per stimolare la ripresa economica dell’Europa e dei due paesi, duramente colpiti dagli effetti del Covid-19.
Il Forum Economico Confindustria – BDI, invece, si è concluso con l’adozione di una Dichiarazione congiunta e messaggi condivisi sul Pacchetto Fit-for-55, sulle proposte legislative legate all’economia digitale, sulla ridefinizione delle regole sulle infrastrutture transeuropee di trasporto, e sul dibattito sulla ridefinizione delle relazioni commerciali e strategiche con gli Stati Uniti, la Cina e la Russia.
Infine, con riferimento agli atti esecutivi della Direttiva sulla plastica monouso, l’Associazione ha attivamente collaborato con la BDI, e si è resa promotrice, in seno a BusinessEurope, di azioni congiunte da parte dell’industria europea per adottare, nella formulazione degli atti, un approccio proporzionato, scientifico e non discriminatorio. L’azione ha interessato i vertici e le direzioni del Governo italiano e della Commissione europea, oltre che sensibilizzato le personalità politiche chiave del Parlamento europeo sul tema.